Ultrasuonoterapia

ULTRASUONOTERAPIA

In campo terapeutico gli ultrasuoni sono ottenuti in modo artificiale sfruttando la proprietà di alcuni cristalli minerali di dilatarsi e comprimersi quando sottoposti all’azione di un campo elettrico.

L’irradiazione ultrasonica genera vibrazioni ed un conseguente micromassaggio di notevole intensità, agendo in profondità nei tessuti.

Da questa vibrazione con urto e frizione delle strutture cellulari e intracellulari viene generato del calore.

L’interazione degli ultrasuoni con i tessuti biologici produce quindi effetti meccanici, termici, chimici ed antalgici.

Gli effetti terapeutici della terapia con ultrasuono sono dunque di tipo antalgico, di rilassamento dei muscoli contratti, azione fibrotica ed azione trofica.

Particolarmente indicata per tutte le patologie dell’apparato locomotore in cui si desidera un effetto antalgico, nelle sciatalgie e nevriti in genere, nelle calcificazioni periarticolari, morbo di Duplay, morbo di Dupuytren, ematomi organizzati e tessuti cicatriziali, tendiniti, contratture muscolari.

Nella periartrite scapolo-omerale la terapia con ultrasuoni è in grado di disgregare le calcificazioni e di favorire il riassorbimento delle deposizioni di sali di calcio.

Inoltre, è utile per migliorare l’efficacia delle sedute di kinesiterapia.

Nelle patologie acute sono sufficienti 8-10 trattamenti per riscontrare buoni risultati, mentre nelle patologie croniche ne servono 10-15.

Modalità generali di applicazione

La terapia con ultrasuoni può essere somministrata con due modalità diverse: a contatto diretto,con testina mobile o fissa, e ad immersione.

La modalità a contatto diretto, che è più frequentemente utilizzata, consiste nell’applicazione della testina emittente a diretto contatto della cute con l’interposizione di una sostanza (di solito un apposito gel conduttivo).

Nella tecnica a testina mobile, il trasduttore, applicato con leggera pressione, viene fatto scorrere con movimenti brevi di 3-4 cm, perpendicolari gli uni agli altri, o con movimenti circolari,aventi campi d’azione di 30-50 cm2 al massimo.

Applicazione in ambito estetico

Gli ultrasuoni possono essere inoltre utilizzati efficacemente nel trattamento degli inestetismi causati dalla cellulite, riattivando la circolazione locale e riducendo l’effetto “pelle a buccia d’arancia”.

Essi facilitano l’assorbimento di sostanze attive quali oli essenziali, vitamine liposolubili(es vitamina A ed E) ed agenti idrosolubili attraverso gli strati epidermici, rilassando i tessuti con apprezzabili risultati nella distensione delle rughe.

Notevoli risultati si hanno nell’attivazione di processi antinfiammatori che rigenerano i tessuti in caso di acne e foruncolosi, nella mobilitazione dei grassi con ripristino del trofismo dei tessuti cellulitici e del metabolismo tissutale, con ricadute positive sulla vascolarizzazione e drenaggio linfatico.